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Catalogo 2 · 500 - 900

1

Aeschines, Demosthenes - Graeciae excellentium oratorum, Aeschinis & Demosthenis, Orationes adversariae [in greco e latino]. Parisiis, Christianus Wechelus, sub scuto Basiliensi in vico Iacobaeo, & sub Pegaso in vico Bellovacensi, 1543. [segue:] Isocrates - Isocratis Helenae Encomium [in greco e latino]. Parisiis, Ioannem Lodoicum, via ad D. Hilarium sub signo D. Virg. Mariae, 1538.

4° (23 x 17), pp. 162 [2]; [16]. Marche tipografiche ai due frontespizi e alla fine del primo libro; iniziali figurate. • Legatura originale in pergamena floscia, ricavata dal lacerto di un manoscritto tre-quattrocentesco (parte finale di una scrittura notarile), staccata e con mancanze all’altezza delle due nervature originali (entrambe conservate). Rimane in parte il corpo delle sguardie (in pergamena e carta), alla prima delle quali è applicato un ex-libris: G. A. Piovano; al verso bianco dell’ultima carta una dedica allo steso Piovano di G. Vitaletti, datata 1912. Fitte glosse e annotazioni coeve, in greco e latino, nei margini e negli interlinea, a parte dei testi di Demostene e di Isocrate. • Esemplare a pieni margini, non rifilato, piuttosto bello; mancanza all’angolo superiore, lontano dal testo, della prima carta (un po’ impolverata); angoli delle prime carte bruniti e arricciati.
• Buone ed eleganti edizioni in greco delle opere dei tre oratori; il primo libro ripropone il testo curato dal filologo e cabalista Iohannes Reuchlin e si segnala per le fitte e interessanti annotazioni manoscritte al testo di Demostene, annotazioni che proseguono nelle prime carte dell’Isocrate.

1.600
2

Aretino Pietro – Quattro Comedie del divino Pietro Aretino. Cioè Il Marescalco - La Talanta. La Cortegiana - L’Hipocrito. [Londra, John Wolfe], 1588.

8° (14 x 9), cc. [8] 285 + [3] con l’errata; ogni commedia con il proprio frontespizio, che reca il ritratto xilogr. dell’Aretino. • Legatura settecentesca in pelle, decorazioni e titoli in oro al dorso (difetti alle cerniere). • Angolo inferiore di 3 carte ben reintegrato (senza toccare il testo), timbro vescovile al primo fr.; per il resto bell’esemplare.
• Rara stampa londinese dell’edizione che riunisce le quattro più note commedie dell’Aretino, già apparsa a Venezia nel 1560 (alla quale aggiunge alla fine una lettera dell’autore a Daniele Barbaro e 3 carte d’errata).

Adams A1562; Brunet I, 407-8; Gamba 1204; STC It. 517.

1.500
3

Bembo Pietro - Della Historia vinitiana di M. Pietro Bembo Card. volgarmente scritta. Libri XII. Venezia, 1552. [Colophon:] In Vinegia Appresso Gualtero Scotto, MDLII.

8° (22,3 x 16), cc. [14] 179 [1]. Marca tipografica al frontespizio e alla fine; iniziali figurate ‘parlanti’. • Legatura del Settecento in piena pelle, dorso a cinque nervi con titoli e decorazioni in oro (piccole mancanze alle cuffie, un po’ lisa), tagli rossi. • Ottimo esemplare, salvo un timbro sbiancato al fr., lontano dal testo.
*4 **10 A-Y8 Z4. Frontespizio (*1r), privilegi (*1v-*2v), dedica di Gualtero Scotto a Isabetta Quirina (*3r-*4v), Vita di M. Pietro Bembo (**1r- **10r), testo (A1r-Z3r), errata (Z3v), registro e colophon (Z4r), marca (Z4v).
• PRIMA EDIZIONE della traduzione in volgare (approntata dallo stesso Bembo) della Historia, uscita in latino presso i figli di Aldo l’anno prima, a cura di Carlo Gualteruzzi. Alcuni esemplari di tale edizione portano al frontespizio la marca dello Scotto (Renouard, 152; The Ahmanson-Murphy Collection, 420): collaborazione editoriale che continua per la traduzione italiana, che lo Scotto dichiara di aver rintracciato tra le carte del Bembo, e che probabilmente affidò alle cure dello stesso Gualteruzzi.

Gamba 130; Parenti 72; Adams B 599; STC It. 80; Brunet I 767.

1.200
4

Caro Annibal - Rime del Commendatore Annibal Caro. Venezia, Appresso Aldo Manuzio, 1569.
[Segue:] Due Orationi di Gregorio Nazanzeno... et il primo Sermone di S. Cecilio Cipriano sopra l’elemosina. Fatte in lingua toscana dal Commendatore Annibal Caro. Ivi, 1569.
4° (21 x 14,7), pp. [8] 103 [11], [8] 146. Marca tipografica ai due frontespizi, iniziali figurate o decorate. • Legatura seicentesca in pergamena rigida, titolo manoscritto al dorso. • FIRMA AUTOGRAFA (?) di Giovan Battista Caro, nipote dell’autore e curatore delle due opere, in calce alla dedica a stampa delle Orazioni (*3r); la stessa mano apporta alcune glosse marginali al testo dei due libri (a volte leggermente rifilate), nel secondo inserendo parte delle correzioni dell’errata (l’esemplare è dello stato in cui è assente); scritte di mano antica anche nella pagina bianca finale dei due libri. • Buon esemplare, malgrado lievi gore alle prime carte e un segno a penna nel margine inferiore del fr. delle Rime.
*4 B-P4. Frontespizio (*1r), bianca (*1v), dedica di Giovan Battista Caro a Alessandro Farnese, datata 1° maggio 1568 (*2r-3r), sonetto di G. B. Caro (*3v), privilegio, datato 19 luglio 1568 (*4r), titolo (*4v), testo (B1-O4r), bianca (O4v), tavola (P1-4), errata (c. fuori registro; in alcuni esemplari l’errata è assente, in altri è stampata su O4v).
*4 B-S4 T6. Frontespizio (*1r), bianca (*1v), dedica di Giovan Battista Caro a Alessandro Farnese, datata 1° maggio 1568 (*2r-3r), bianca (*3v), privilegio, datato 19 luglio 1568 (*4r), bianca (*4v), testo (B1-S4, T1-5), bianca (T6). Stato senza l’errata.
PRIME EDIZIONI.

Renouard 206; The Ahmanson-Murphy Collection 810 e 811; Adams C 756.

1.400
5

Diodoro Siculo, Delle antique historie fabulose. Nuovamente fatto vulgare & con con diligentia stampato. [Colophon:] Impresso in Firenze per li heredi di Philippo di Giunta, 1526.

8° (15,8 x 10,5), cc. 119 [1]. Marca tipografica al frontespizio e alla fine; lettere guida in spazi bianchi nelle iniziali di ogni libro; una glossa antica con manicula a G2r.
Pergamena floscia dell’epoca, sguardie e capitelli rifatti. • Qualche macchiolina d’inchiostro al frontespizio, alcune pagine con lievi aloni marginali, l’ultima carta con piccola integrazione all’angolo inferiore, lontano dal testo. Bell’esemplare.
PRIMA EDIZIONE di questa traduzione anonima, poi ristampata da Giolito nel 1542 e nel 1547.

Camerini, Annali, I 195; Decia, I Giunti, 131; Renouard 49; Brunet II 718; Graesse II 396.

800
6

Giovanni da Capistrano, De Iudicio Universali futuro, et Antichristo, ac de Bello Spirituali... Opusculum nunc primum typus excussum. Venezia, Apud P. Dehuchinum, 1578.

12° (14,5 x 8), pp. [24] 208; grande marca con il ritratto dell’autore al fr., xilografia a piena pagina raffigurante il giudizio universale (c. +12v). • Legatura antica in pergamena rigida, titolo manoscritto al dorso. • Bell’esemplare (piccole macchie al frontespizio).
• PRIMA EDIZIONE dell’opera sulle profezie e sulle tentazioni diaboliche del grande predicatore francescano (e poi inquisitore) abbruzzese (1386-1450), proclamato santo da Alessandro VIII (1690) e “Apostolo d’Europa” da Pio XII (1956). In essa Giovanni, “al quale la letteratura agiografica ha attribuito spesso profezie e vaticini, ispirandosi all’insegnamento di Giocchino da Fiore riconferma il valore del mandato profetico, posto sempre in relazione quest’ultimo con la conversione interiore dell’intera umanità” (Diz. Biogr. degli Italiani 55, p. 750). Il libro è preceduto da una dedica dell’aquilano Antonio Amici a Cristoforo Fonzio, da un “Placito” di Giovanni e da brani storici sull’autore di Enea Silvio Piccolomini, Flavio Biondo e Giovanni Tritemio.

1.200
7

Lorenzini Niccolò - ll peccator contrito di M. Niccolo Lorenzini fisico, da Montepulciano. Con la Tavola delle cose più notabili, dato nuovamente in luce. Firenze, Filippo Giunti, 1591.

8° (21 x 14), pp. [16] 206 [10]. Marca tipografica al frontespizio e alla fine (ramo di giglio con due putti, Vaccaro, p. 97 fig. 69); iniziali figurate o decorate; xilografia raffigurante la crocifissione a c. *8v. • Legatura seicentesca in pergamena semifloscia, titolo manoscritto al dorso. • Firma antica cancellata, forellini e abrasione al frontespizio, che non toccano il testo; mancanza a un angolo bianco di c. B1; qualche pagina brunita. Nel complesso buon esemplare.
*8 A-O8. Frontespizio (*1r), bianca (*1v), dedica dell’autore a Michele Bonelli, datata 1° gennaio 1591 (*2r-*4r,), sonetti di P. A. Barga, L. Benucci, R. Titi (*4v-*8r), xilografia (*8v), testo in ottave, in 7 Preghi (A1-4, B1-N8, O1-O3), tavola e registro (O4-O8r), colophon (O8v).
PRIMA EDIZIONE.

Camerini 182 B.

600
8

Maffei Giampietro, Ignatii Loiolae vita qui Societatem Iesu fundavit, postremo recognita. Roma, Apud Iacobum Tornerium [in fine: Apud Titum & Paulum Dianum], 1587.

8° (16,3 x 14), pp. [16] 165 [3]; grande marca con lo stemma della Compagnia di Gesù al fr. e in fine. • Legatura originale in pergamena floscia, tre dei quattro legacci in tela verde conservati, tagli goffrati. • Una lieve e uniforme brunitura, che non pregiudica la bellezza dell’esemplare, genuino e a pieni margini.
• Importante lavoro dello storiografo ‘ufficiale’ della Compagnia di Gesù (nato a Bergamo nel 1535 e morto a Tivoli nel 1603) uscito in prima edizione due anni prima, presso Zanetti.

Ascarelli, Cinquecentine romane, 162.

1.500
9

Ruscelli Girolamo - Tre discorsi di Girolamo Ruscelli a M. Lodovico Dolce. L’uno intorno al Decamerone del Boccaccio, L’altro all’Osservazioni della lingua volgare, Et il terzo alla tradottione dell’Ovidio. Venezia, 1553. [Colophon:] In Venetia, per Plinio Pietrasanta, MDLIII.

4° (19,6 x 14), pp. 298. Marca tipografica al frontespizio, luogo e anno di stampa entro cartiglio con maschere e putti; iniziali figurate (la prima, più grande, con veduta di città). • Buona legatura del primo Ottocento in mezza pelle verdastra con punte e carta spruzzata ‘ad albero’, titoli e sobrie decorazioni in oro al dorso. Ex-libris antico manoscritto al margine inferiore del frontespizio (“Libro di Giuseppe Maria Sottani / nipote del Pre. Gio. Buono”); due ex- libris applicati al piatto interno (di cui uno ottocentesco: “Luigi Fortunato Pieri”). • Ottimo esemplare.
PRIMA EDIZIONE dei tre Discorsi, che si inseriscono nel dibattito linguistico e filologico cinquecentesco. La rivalità tra il Ruscelli e Ludovico Dolce prende avvio dalle edizioni ‘concorrenti’ del Decameron che entrambi i letterati avevano pubblicato nel 1552. La polemica passa, nel secondo Discorso, alla disamina linguistica degli ‘errori’ contenuti nelle Osservazioni del Dolce, accusate oltretutto di banalità e scopiazzatura di più accreditati linguisti; nella terza parte è invece analizzata la traduzione delle Metamorfosi uscita presso Giolito, con il titolo Le trasformazioni, nello stesso 1553.

Gamba 1161; Adams R 959; STC It. 593; Graesse VI 194.

800
10

Seneca, De benefizii. Tradotto in volgar fiorentino da messer Benedetto Varchi. Firenze, 1554. [Colophon:] Stampati in Fiorenza per Lorenzo Torrentino, Stampator Ducale, del mese di settembre l’anno MDLIIII.

4° (21,8 x 14,5), pp. [8] 204 [4]. Frontespizio architettonico con lo stemma dei Medici e una piccola veduta di Firenze; iniziali di ogni libro ‘parlanti’. • Legatura del primo Ottocento in mezza pergamena con piccole punte, tassello con titoli in oro, decorazioni in oro al dorso (leggermente lisa). Ex-libris applicato alla carta di sguardia. • I fasc. A, N e P bruniti per la qualità della carta, per il resto bell’esemplare.
• PRIMA EDIZIONE della traduzione del Varchi, ristampata da Giolito nel 1564 e dai Giunti nel 1574.

Moreni, Annali, 248-49 (“originale, bella e rara edizione”).

900
11

Susio Gio. Battista - Libro del conoscere la pestilenza di M. Gio. Battista Susio. Dove si mostra, che in Mantova non è stato male di simili sorte l’anno M.D.LXXV. né s’è ragionevolmente potuto predire, che vi debba essere la seguente Primavera. Mantova, Appresso Giacomo Ruffinello, 1576.

4° (20 x 14,5), cc. [10] 70. Marca tipografica al frontespizio. • Legatura recente in pergamena antica semifloscia, tassello in pelle con titoli in oro al dorso. • Buon esemplare, a parte alcune integrazioni ai margini delle prime e delle ultime carte, che non toccano mai il testo; piccole macchie al frontespizio.
†4 ††6 A-R4 S2. Frontespizio (†1r), bianca (†1v), dedica dell’autore a Guglielmo Gonzaga, datata Mantova, 1° gennaio 1576 (†2r-†3r), lettera dello stampatore ai lettori (†3v), Tavola de capitoli (†4r-v), Tavola delle cose più notabili (††1r-††6v), testo (A1r-S2v), errata (S2v).
• PRIMA EDIZIONE del trattato sula peste del medico e poeta irregolare (nato a Carpi nel 1519), amico del Castelvetro e dell’Aretino, e citato negli Oracoli di Ortensio Lando. Dopo aver studiato medicina a Ferrara e a Bologna, visse a Venezia e a Mantova (dove morì nel 1583), scrivendo varie opere mediche e stravaganti (tra cui una contro il duello, polemizzando col Muzio, e una raccolta di rime). Per il suo sarcasmo incorse in una grave censura ecclesiastica, che lo portò alla scomunica.

Pescasio, L’arte della stampa a Mantova, 169; Tiraboschi, Bibl. modenese, V 146 sgg. L’ICCU registra 3 soli esemplari nelle biblioteche italiane.

1.000
12

Torelli Pomponio - Trattato del debito del Cavalliero, di Pomponio Torelli Conte di Montechiarugolo, Nell’Accademia de’ Signori Innominati di Parma, Il Perduto. Parma, Nella Stamperia di Erasmo Viotti, 1596.

8° (22,5 x 17), cc. [12] 192. Stemma al frontespizio e marca tipografica a piena pagina a c. 4; bei capilettera figurati. • Legatura coeva in pergamena semifloscia, titoli manoscritti al dorso. Ex-libris araldico. • Ottimo esemplare.
†4 Bb8 A-Aa4. Frontespizio (†1r), bianca (†1v), dedica dell’autore a Ranuccio Farnese, datata Parma, 15 febbraio 1596 (†2r-†3r), bianca (†3v), marca tipografica (†4r), bianca (†4v), Tavola delle cose più notabili (Bb, probabilmente prevista a fine libro), testo, in 3 Libri (A1r-Aa8r), bianca (Aa8v).
• PRIMA EDIZIONE.

Gelli 590 (“plusieur passage... traitent de l’escrime e de la chasse”); Adams T 800; STC It. 676; Choix 311.

1.200
13

Villani Matteo e Filippo - Istorie di Matteo Villani cittadino fiorentino. Che continua quelle di Giovanni suo Fratello. Con l’aggiunta di Filippo suo figliuolo, che arriva fino all’anno 1364. Nuovamente ricorrette, e ristampate. Et con due Tavole, l’una de’ Capitoli, & l’altra delle Cose Notabili. Firenze, Nella Stamperia de’ Giunti, 1581.
[Segue:] Della Historia di Matteo Villani... Li tre ultimi libri. Che son’ il resto dell’Istoria scritta da lui, che nelli stampati fino ad’hora mancano. Con un’aggiunta di Filippo Villani suo figliuolo... Firenze, Nella Stamperia di Filippo Giunti, [colophon:] 1596.

8° e 4° (21,7 x 15), pp. [32] 560 [44], [16] 190 [16]. Marche tipografiche ai frontespizi e alla fine dei due libri; iniziali figurate. • Legatura dell’epoca in pergamena floscia, dorso a quattro nervi con titolo manoscritto (sbiadito). Ex-libris di mano antica cancellato nel margine inferiore del frontespizio del primo libro. • Bell’esemplare (qualche carta un po’ brunita).
• Ristampa ‘riveduta’ delle Istorie di Matteo Villani, già apparse dai Giunti nel 1562, secondo un codice di Giuliano De Rossi; contrariamente a quanto dichiarato nel frontespizio, gli ultimi tre libri, con la giunta di Filippo, non furono inclusi nell’edizione, ma stampati a parte, prima nel 1577 e quindi nel 1596.

Camerini II 61; Gamba 1030; Adams V 795-96.

850

Catalogo 2 · 600

14

Aleandro Hieronimo, Antiquae tabulae marmoreae Solis effiigie, symbolisque exculptae accurata explicatio. Qua priscae quaedem mythologiae, ac nonnulla praeterea vetera monumenta marmorum, gemmarum, nomismatum illustrantur. Roma, Ex Typographia Bartholomaei Zannetti, 1616.

8° (21,8 x 16), pp. 98 [6]. Marca tipografica al frontespizio, iniziali decorate; piccole xilogr. di medaglie e simboli nel testo, una a mezza pagina con immagini del Sole, di Mercurio e di un bimbo su un caprone (da un antico marmo romano), due tavole simboliche incise in rame, la prima a piena pagina (da un marmo che “Estat Romae in aedibus Hasdrubalis Matthaei Marchionis Iovij”), la seconda ripiegata, con simboli e i 12 segni zodiacali (“Typus Zonae statuae cuiusdam veteris apud Paulum Gualdum”). • Legatura dell’epoca in pergamena rigida.
• Bell’esemplare (un lieve alone marginale al frontespizio).
A-F8 G4. Frontespizio (A1r), approvazione (A1v), dedica a Odoardo Farnese (A2r-A3v), incisione (A4r), bianca (A4v), Explicatio Tabulae Heliacae (A5r-E6v), incisione rip. (c. fuori registro), Expositio (E7r-G1v), indice (G2r-G4v).
• PRIMA EDIZIONE. Sull’autore (1574-1629), membro dell’accademia romana degli Umoristi, noto per i suoi studi eruditi e per la Difesa dell’Adone, scritto contro l’antimarinista Stigliani, cfr. Diz. biografico degli italiani 2, 135-36.

Cicognara 3161; Vinciana 4435.

700
15

Aleotti Gianbattista - Difesa di Gio. Battista Aleotti d’Argenta, Architetto, per riparare alla sommersione del Polesine di S. Giorgio, & alla rovina dello Stato di Ferrara, e per confutare, con ragione, il Discorso del S. Cesare Mengoli da Ravenna... in materia della Navigatione del Pò di Primaro, & dell’essicazione delle paludi, che sono à destra in Romagna. Ferrara, Vittorio Baldini, 1601.

2° (29 x 19,5), pp. [8] 112, [26] (Discorso del Mengoli, con proprio fr.). Marche tipografiche ai 2 frontespizi; capilettera decorati, finalini; alcuni schemi nel testo. 7 carte geografiche xilografate della zona del Polesine, fino al mare: 1 ripiegata, 5 a piena pagina (con tracciati in rosso) e 1 a mezza pagina. • Cartonatura originale (dorso quasi del tutto assente, scoperti i capitelli e le nervature originali); ex-libris nobiliare. • Bell’esemplare, a pieni margini, intonso; aloni marginali a 4 carte, residui della colla di un’antica censura.
[1-2]2 A-Ee2 Ff1, [1]2 A-E2. Bianca ([1]), frontespizio ([1]2r), bianca ([1]2v), indice ([2]), dedica al Cardinale Visconte, datata Ferrara, 1° gennaio 1601 (A), Difesa (B-Aa), Discorso dell’Argenta sulla navigabilità del Po (Bb-Dd1r), bianca (Dd1v), L’Argenta in materia della scrittura del Mag. Alfonso Nelli, perito Bolognese (Ee-Ff1v); frontespizio della Navigatione del Po... di Mengoli ([1]1r), bianca ([1]1v), dedica e lettera al lettore ([1]2), testo (A-E ).
• PRIMA EDIZIONE. “La Difesa... riguardava una serie di provvedimenti per riparare dalle acque il Polesine di S. Giorgio, la parte più fertile del territorio ferrarese compresa tra il Po di Volano, il Po di Primaro e le valli di Comacchio. Aleotti era stato incaricato di ispezionare il territorio nell’aprile del 1600...”. Per le sue innovative soluzioni idrauliche (per altro non realizzate), e per la dettagliata cartografia messa a punto, l’Aleotti venne ricompensato con importanti cariche, tra cui quella di architetto e “ingegnero“ della città di Ferrara. Cfr. G. A. e gli ingegneri del Rinascimento, Firenze, Olscki, 1998 (sopr. pp. 9-14 e 23 sgg.).

Riccardi I 20-21.

2.400
16

Aretino Pietro – Le Carte parlanti; Dialogo di Partenio Etiro; nel quale si tratta del Giuoco con moralità piacevole. Venezia, Marco Ginammi, 1650.

8° (15,5 x 10), pp. [8] 294 [2], marca tipografica al fr. • Legatura coeva in pergamena rigida, tit. manoscritto al dorso (qualche macchia). • Bell’esemplare.
• Buona e rara ristampa del dialogo sul gioco dell’Aretino (uscito in prima edizione nel 1545), pubblicata come altre opere dall’editore Ginammi sotto l’anagramma Partenio Etiro; il che, come ricorda il Mazzuchelli, non riuscì ad evitare la censura: “fu anche permessa la lettura, a riserba però delle Carte parlanti, le quali anche sotto il detto nome sono proibite” (Vita, p. 166). Il vivace dialogo (tra le carte e un “padovano”) contiene tra l’altro vari passi sulla simbologia arcana e ‘segreta’ dei tarocchi.

Brunet I 410-11.

850
17

Belot Iean - Les Oeuvres de M. Iean Belot, curé de Mil-Monts, Professeur aux Sciences Divines & Celestes. Contenant la Chiromance, Physionomie, l’Art de Memoire de Raymond Lulle; Traite des Divinations, Augures et Songes; les sciences Steganographiques, Paulines, Armandelles et Lullistes; l’Art de doctement Prêcher et Aranguer, etc. Derniere Edition, revue, corrigée & augmentée de divers Traites. Lyon, Claude la Riviere, 1654.

8° (16,8 x 10,5), pp. [16] 343 [5] 118; iniziali ornate, testatine e finalini. Diagrammi e illustrazioni xilografiche nel testo; ritratto dell’autore, una tavola a piena pagina anatomico-astrologica e una ripiegata con le linee della mano. • Legatura dell’epoca in piena pelle, titoli e decorazioni in oro al dorso (scolorito), sguardie in carta marmorizzata. • Buon esemplare (qualche brunitura per la qualità della carta).
• Seconda edizione delle Opere di Belot, dopo quella stampata a Rouen nel 1647. Difficile trovarla completa della tavola chiromantica ripiegata.

Caillet 934: “Ouvrage qui n’est pas commun”; Thorndike VI 360-63, VIII 449; Krivatsy 1080; Wellcome II 141; Young 26; Dorbon-Ainé 274; Yates, L’arte della memoria, 304.

800
18

Lorini Buonaiuto - Le fortificazioni di Buonaiuto Lorini, nobile fiorentino. Nuovamente ristampate, corrette & ampliate di tutto quello che mancava per la loro compita perfettione, con l’aggiunta del sesto libro. Dove si mostra, con la scienza, e con la pratica, l’ordine di fortificare le città, & altri luoghi... Venezia, Presso Francesco Rampazetto, 1609.

2° (35 x 25), pp. [12], 303 [1]. Grande marca tipografica ai due frontespizi (Libri I-V e VI: cannone con utensili entro cornice) e consueta marca di Rampanzetto alla fine, iniziali figurate o ornate; ritratto a tutta pagina dell’autore, inciso in rame (“W. Kilian. fecit veneti”). Numerose xilografie nel testo, anche a piena e doppia pagina, raffiguranti vari macchinari e piante di fortezze. • Legatura dell’epoca in pergamena rigida, titoli in oro al dorso entro tassello dipinto (scolorito); qualche leggero restauro alle cuffie. Ex-libris antico al frontespizio: “Questo Libro è di Di Giovanni Benetti [?] di Samua [?]”. • Esemplare molto bello, ad ampi margini, con le incisioni mai rifilate anche se fuori gabbia di impaginazione; qualche lieve ingiallitura dovuta alla qualità della carta.
a6 A4 B2 C8 D2 E6 F-H2 I4 K6 L2 M-P8 Q6 R8 S6 T-Aa8 Bb4 (“ la diversità de’ Quaderni è cagionata dalle Figure grandi”). Frontespizio (a1r), bianca (a1v), dedica ai “Serenissimi Principi d’Italia”, Venezia, 25 febbraio 1609 (a2r-v), lettera ai lettori (a3r-v), tavola (a4r-a6r), ritratto (a6v), Libri I-V (A-X), fr. del Libro VI (Y1r), bianca (Y1v), dedica a Cosimo de Medici, 25 febbraio 1609 (Y2r-v), Libro VI (Y3r-Bb4r), registro, marca e colophon (Bb4v).
• SECONDA EDIZIONE, considerata migliore della prima (ivi, 1597), anche perché aumentata del Libro VI, dedicato alla misurazione e alla rilevazione delle piante. Importante soprattutto il Libro V, dove “si dichiarano le scienze delle Meccaniche, e la pratica di fabricare... diversi strumenti, e machine per alzare con poca forza grandissimi pesi”. Raro in queste condizioni, con le tavole mai rifilate.

Riccardi II 53-54; Marini 41; Manzi 105; Choix 10290; Gamba 1494.

3.500
19

Loschi Alfonso - Compendi historici del Conte Alfonso Loschi. In questa quarta impressione regolati, & accresciuti con aggionta de più memorabili successi di Europa, e Levante. Vicenza, Appresso Giacomo Amadio, [1665].

8° (21,5 x 15,5), pp. [16] 467 [9]. Marca tipografica al frontespizio (ancora con delfino in cornice di foglie); iniziali decorate, testate e finalini xilografati; testo riquadrato da doppi filetti (che racchiudono in alto i titoli correnti, a lato gli argomenti). Bella antiporta incisa in rame (I. Ruphonus) e 14 tavole araldiche incise più volte ripiegate (1 su doppio foglio): alberi genealogici, con rela tivi stemmi, delle casate reali di Francia (palma), Spagna (quercia), Milano (moro), Turchia (pioppo), Inghilterra e Scozia (cipressi); delle case venete (spino, giglio, rosa), Savoia (alloro), Medici (melo), Estense (melograno), Gonzaga (vite), del Monferrato (pesco), Farnese (olivo), di Urbino (rovere), della Mirandola (Pino). • Legatura coeva in pergamena rigida, titoli in oro al dorso entro tassello dipinto, tagli spruzzati di rosso. • Bell’esemplare. • Vinciana 599-603.

800
20

Lostelneau, Colbert de - Le Mareschal de Battaille. Contenant le maniment des armes. Les evolutions. Plusieurs battaillons, tant contre l’Infanterie que contre la Cavalerie. Divers ordres de battailes. Avec un bref discours sur les considerations que doit avoir un Souverain, avant que de commencer la guerre. Et un abregé des functions de Generaux d’Armées, de Mareschaux de Camp, & autres principales Charges d’icel-les. Dedié au Roy. Inventé et Recueilly par le Sieur de Lostelneau, Mareschal de Battaille des Camps et Armées de sa Majesté, et Sergent major de ses Gardes Françoises. Paris, De l’Imprimerie d’Estienne Migon, 1647.

2° (36,8 x 25), pp. [12] 460; frontespizio in rosso e nero, iniziali ornate o figurate, testate e finalini incisi; 48 tavole a piena pagina incise in rame raffiguranti soldati con il moschetto o la picca in varie posizioni; numerose illustrazioni con la disposizione delle truppe, stampate in nero, rosso e giallo, delle quali 11 ripiegate. • Legatura dell’epoca in pelle, dorso a 6 nervi ben restaurato con pelle anticata, sguardie in carta dipinta. • Esemplare molto bello, a pieni margini.
[1]6 A-LL4 MM2. Frontespizio ([1]1r), bianca ([1]1v), dedica dell’autore al re ([1]2r-[1]3r), bianca ([1]3v), avviso al lettore ([1]4r-[1]5v), privilegio del re
([1]5v-[1]6r]), bianca ([1]6v), occhietto (A1r), bianca (A1v), Maniment des armes: 2 pp. di testo e 48 tav. a piena pagina con testo esplicativo a fronte (A2r-N3v), occhiello (O1r), bianca (O1v), Evolutions (O2r-Gg3v), bianche (Gg4r-v), occhietto (Hh1r), bianca (Hh1v), Bataillons (Hh2r-BB4v), occhietto (CC1r), bianca (CC1v), Ordres de battailles (CC2r-II4v), Considerations necessaire au Prince Souverain, ou à la Republique, avant que de commencer la guerre (KK1r-MM2r), bianca (MM2v).
• PRIMA E UNICA EDIZIONE. Il libro fu scritto per volere del re Luigi XIII, e la sua preparazione si protrasse per diversi anni (la storia di tali traversie viene narrata nell’avviso al lettore). Il ‘manuale’ mette a frutto l’esperienza diretta dell’autore (nobile della Guyenne) su vari campi di battaglia europei, e i suoi precetti furono fondamentali per lo svecchiamento e la riorganizzazione del potente esercito francese. A un primo capitolo dedicato all’uso del moschetto e della lancia, illustrato dalle 48 tavole con le varie posizioni del soldato, seguono le 4 parti che descrivono le disposizioni delle truppe, riccamente illustrate con schemi e diagrammi a 3 colori (rosso per i moschettieri, nero per i lancieri e giallo per la cavalleria). Visivamente molto accattivanti (al punto da ricordare opere d’arte astratta), tali illustrazioni sono frutto di una tecnica di stampa appositamente inventata dall’editore e matematico Estienne Migon, che usò per i colori matrici separate in piombo, risultando l’operazione impossibile con le consuete planches uniche in rame o legno. Tale “novità” è descritta, vantata (e difesa dalle contraffazioni) nel Privilege du Roy.

Tchemerzine, Livre à figures, 301-2 (con riproduz. di 4 tav.); Lipperheide 2080; Hiler 553; Jähns 1007, 1042, 1293.

6.000
21

Mazzolari Ilario, Le reali grandezze dell’Escuriale di Spagna... Opra in cui... descrivesi, non solo tutta la Fabrica del celebre Monastero di San Lorenzo... ma altresì qualunque ornamento sì di Scoltura, come di Pittura... Bologna, Gio. Battista Ferroni, 1648.

4° (19,8 x 13,5), pp. [8] 301 [3]. Una carta incisa in rame ripiegata con l’Escuriale. • Legatura settecentesca un carta spruzzata su cartone, tassello in carta al dorso con tit. manoscritti. • Bell’esemplare.
• PRIMA E UNICA EDIZIONE.

Vinciana 819.

1.000
22

Pona Francesco - La lucerna di Eureta Misoscolo Accademico Filarmonico. In questa ultima edizione da lui accresciuta, e corretta in molti luoghi. Con la Messalina et altre composizioni del medesimo. Venezia, 1628.

4° (22 x 16), pp. [8] 190 [2], 58. Legatura originale in cartone rustico. • Bell’esemplare, in barbe.
• Nuova edizione. La Messalina, “piccolo romanzo, contenente passi licenziosi e scritto con pennellate molto vive” (Vinciana) appare qui nella seconda edizione accresciuta.

Melzi I 385; Vinciana 3289.

350
23

Rinuccini Ottavio, Poesie... Alla Maestà Cristianissima di Luigi XIII Re di Francia, e di Navarra. Firenze, Appresso i Giunti, 1622.

8° (21,5 x 14,5), pp. [8] 294 (senza l’ultima c. bianca); marca al frontespizio, bordura a tutte le pagine, iniziali decorate, finalini e fregi xilogr. Bella legatura ottocentesca in mezzo marocchino rosso con punte, decorazioni e tit. in oro al dorso, piatti e guardie in carta pettinata, tagli dorati (firmata David). • Ottimo esemplare.
• PRIMA EDIZIONE, postuma, rimarchevole anche per la bellezza della stampa. Oltre all’Euridice, una delle opere maggiori del poeta fiorentino (1563-1621), librettista del nascente melodramma (la tragedia fu musicata da Peri e Caccini nel 1600), il libro comprende una vasta raccolta di sonetti, canzoni, madrigali e le celebri canzonette per musica.

Gamba 2067; Vinciana 2612; Graesse VI 128.

1.500
24

Settala Ludovico, De Peste, & Pestiferis affectibus. Libri quinque. Milano, Giovan Battista Bidelli, 1622.

4° (21,5 x 16), pp. [16] 343 [17]. Marca tipografica al frontespizio; alcune iniziali decorate, testatine e finalini. • Legatura coeva in piena pergamena, titolo manoscritto al dorso e al taglio superiore. • Una firma antica cancellata al frontespizio, con l’inchiostro che macchia leggermente le tre carte seguenti; per il resto buon esemplare.
†-††4 A-Uu4 a-b4. Front. (†1r), imprimatur, 5 agosto 1621 (†1v), dedica al Card. Federico Borromeo (†2r-†3r), sommario (†3v-††1v), indice (††2), prefaz. al libro I (††3-4), testo (A1r-Ss1r), Costituzioni del Tribunale della Sanità di Milano (Ss1v-Uu4r), bianca (Uu4v), indice (a-b), errata (b4v).
• PRIMA EDIZIONE. Il libro, steso da Settala dopo l’epidemia del 1576, e in seguito rielaborato, si divide in cinque parti, dedicate a natura, cause, sintomi, profilassi e terapia della peste. “L’opera fu molto apprezzata e citata come testo fondamentale sull’argomento, e se ne ricavarono estratti che vennero tradotti in lingua italiana ed ebbero più edizioni, soprattutto in occasione della peste del 1630” (Rota Ghibaudi, Ricerche su L. S., 35-38 , 89-93).

Vinciana 2109 (“opera importante sulla peste manzoniana. Ediz. orig. alq. rara”); Choix 9532.

1.800
25

Tassoni Alessandro, De’ pensieri diversi... libri dieci, Corretti, ampliati, e arricchiti in questa ultima impressione per tutto dall’Autore di nuove curiosità: Ne’ quali per via di Quisiti con nuovi fondamenti, e ragioni si trattano le più curiose materie Naturali, Morali, Civili, Poetiche, Istoriche, e d’altre facoltà... Con due copiosissime tavole... Venezia, Per il Barezzi: all’insegna dell’Abbondanza, 1646.

8° (22,3 x 16,5), pp. [16] 445 [72]; marca tipografica al frontespizio, iniziali ornate, testate e finalini incisi in legno. • Legatura coeva in pergamena floscia, antichi titoli manoscritti al dorso (scoloriti). Ex-libris manoscritto al frontespizio: “Biblio. Secr. Coll. Rom. Soc. Sesa [?]”. • Alcuni segni di tarlo ai margini interni di alcune carte, che non toccano mai il testo, per il resto bell’esemplare.
• Primo libro del Tassoni, sorta di enciclopedia di varie ‘curiosità’ (con interessanti capitoli di fisica e di scienza naturale). Apparso per la prima volta nel 1608, ebbe varie ristampe accresciute dall’autore. Questa riprende l’edizione definitiva del 1636. Precede il testo una bibliografia del Tassoni “Ex nova Leonis Allatii Apium Urbanarum recensione”.

Puliatti, Bibliografia di A. T., I 8; Vinciana 3540.

350

Catalogo 2 · 700

26

Analecta veterorum poetarum graecorum. Editore Rich. Fr. Phil. Brunk. Argentorati [Strasburgo], Apud Io. Gothofr. Bauer & Socium. Bibliopolas [poi: Apud Bibliopolas Socios. Bauer & Treuttel], 1772-76.

3 voll., 8° (22 x 15), pp. [2] XXXIV 506 [2], [2] 530, [2] 334-320. Tre diverse vignette incise ai frontespizi (Weis); testate, finalini, decorazioni. Testo in greco. • Legatura originale in cartone screziato, tasselli in carta al dorso con i titoli manoscritti. • Ottimo esemplare a fogli chiusi, in barbe.
• PRIMA EDIZIONE. Poderosa raccolta di poeti greci antichi, curata dal filologo Richard Francois Philipp Brunk (1729-1803), autore di stimate edizioni critiche (tra cui quelle di Sofocle, Euripide, Anacreonte, Teocrito) e di un’altra importante Anthologia (Lipsia 1794-1814). Ai testi, stampati in un elegante carattere greco, segue, nel terzo volume, un capillare lavoro critico e filologico (“Lectiones et emendationes”).

D’Elci 16; Graesse I 114.

700
27

Cocchi Antonio - Consulti medici del celebre Antonio Cocchi. Bergamo, Vincenzo Antoine, 1791.

2 voll., 4° (25,7 x 20), pp. [8] XXVIII 222 [2], [2] 262 [2]. Doppi frontespizi (a stampa e incisi in rame); nel primo vol. ritratto di Leopoldo II (di Dom. Cagnoni), seguito da 3 pagine di dedica incise. • Legatura coeva in mezza pelle con punte, titoli e decorazioni in oro ai dorsi; piatti in carta dipinta (qualche spellatura al vol. I). • Bell’esemplare.
• PRIMA EDIZIONE. Gamba 2202: “Devesi questa bella e corretta edizione alle cure del dott. Andrea Pasta [in realtà il medico bergamasco Giuseppe Pasta] (...). Oltre a’ Consulti, che s’erano pubblicati nell’edizione de’ Discorsi Toscani, una serie numerosa contiene, di altri che giacevano inediti”.

800
28

Fossombroni Vittorio, Saggio di ricerche sull’intensità del lume. Arezzo, Presso la Vedova Bellotti, Stampat. Vescov. all’Insegna del Petrarca, 1781.

4° (30 x 21,3), pp. XXVIII 112 + 1 carta incisa ripiegata in fine. • Legatura originale in carta dipinta su cartone. • Bellissimo esemplare, in barbe. Piccola etichetta araldica al frontespizio.
• PRIMA E UNICA EDIZIONE di una delle rare opere ‘giovanili’ dello scienziato aretino (1754-1844). Dopo un Discorso preliminare sui progressi delle matematiche (da Leibiniz a Newton a La Grange), seguono i 62 capitoletti dedicati all’analisi fisica e matematica del comportamento dei “punti” luminosi su diverse superfici.

Choix 6634; Poggendorff I 779; Cini, Scienziati aretini, 72.

1.200
29

Fossombroni Vittorio, Memoria sul principio delle velocità virtuali. Firenze, Gaetano Cambiagi, 1796.

4° (23 x 17,5), pp. 191 [1] + 1 carta incisa ripiegata in fine. • Legatura posteriore in mezza pergamena e carta marmorizzata, tassello in pelle con tit. in oro al dorso, tagli rossi. • Frontespizio uniformemente brunito, per il resto buon esemplare.
• PRIMA E UNICA EDIZIONE dell’opera più importante del Fossombroni. Il libro occupa un posto notevole nella storia delle matematiche in quanto dimostra per la prima volta in modo esatto il principio delle velocità virtuali enunciato da Galileo e da Bernouilli.

Brunet II 1355 (“Les esemplaires en sont rares”); Graesse II 620; Honeyman 1351; Poggendorff I 779; Cini, Scienziati aretini, 76.

1.500
30

Guittone - Lettere di fra Guittone d’Arezzo. Con le note. Roma, Nella Stamperia di Antonio de’ Rossi, 1745.

4° (21,7 x 16), pp. [52] 330 [20]; buratto dell’Accademia della Crusca al frontespizio; testatine, iniziali figurate o decorate. • Legatura coeva in pergamena rigida, titolo in oro al dorso entro cornice dipinta, tagli spruzzati di rosso. • Esemplare molto bello, ad ampi margini.
• PRIMA EDIZIONE di questo testo fondamentale per la prosa in volgare duecentesca, tratto dall’importante codice rediano; il curatore, Giovanni Bottari, correda le lettere di fitte note linguistiche e filologiche (pp. 95-330) e di un indice delle Voci spiegate... che per lo più mancano nel Vocabolario della Crusca.

Esposito, Annali, 739; Gamba 574.

650
31

Haller Albert de - Deux Memoires sur le mouvement du sang, et sur les effets de la saignée; fondés sur des experiences Faites sur des Animaux: par Monsieur Alb. de Haller. Lausanne, Marc-Mic. Bousquet & Comp., 1756.

8° (17 x 10), pp. [4] VIII 343 [3]. Incisione al controfrontespizio (medici che operano una trasfusione; Joubert sc., Pasquier in.); frontespizio in rosso e nero, dedica a stampa a G. Cavicchi, a tutta pagina entro bordura. • Legatura dell’epoca in pergamena rigida, titolo in oro al dorso, entro tassello decorato. • Leggere fioriture e un insignificante forellino di tarlo per un centinaio di pagine; per il resto buon esemplare.
• PRIMA EDIZIONE. Uno dei più notevoli contributi di Haller allo studio sperimentale della fisiologia della circolazione del sangue.

Blake 195; Waller 3997; Wellcome III 199.

800
32

Leonardo - Trattato della Pittura di Lionardo da Vinci. Nuovamente dato in luce con la Vita dell’istesso autore scritta da Rafaelle du Fresne. Si sono aggiunti i tre Libri della Pittura, ed il Trattato della Statua di Leon Battista Alberti con la Vita del medesimo. Bologna, Nell’Istituto delle Scienze, 1786.

4° (36 x 24), pp. XXIV 202 [4]. Marca al frontespizio (aquila sopra un cartiglio con citazioni classiche, tra fiori e arnesi da pittore), testate con i ritratti di Leonardo e di Alberti prima delle Vite e 5 finalini incisi in rame da Pio Panfili; 19 incisioni in rame a piena pagina, molto belle e fresche, alcune firmate in lastra da Girolamo Contoli (dis.) e G. Rosaspina (inc.). • Legatura dell’epoca in mezza pelle con punte, dorso a sei nervi decorato in oro, tassello con titoli (qualche lieve spellatura). • Bell’esemplare.
• Edizione condotta sulla prima parigina del 1651, che pubblicava un manoscritto inedito appartenuto a Cassiano Dal Pozzo, con i disegni di Poussin. Le 57 incisioni, che lì erano intercalate nel testo, vengono in questa edizione raggruppate in 19 tavole. Verga, Bibliografia vinciana, 11.

1.800
33

[Ludwig Christianus Gottlieb], Adversaria medico practica. Lipsiae, apud Haeredes Weidmanni et Reich, 1769-72.

3 voll. divisi ognuno in 4 parti, 8° (19 x 11,5), pp. 753 [17] ogni vol. Marca tipografica ai frontespizi delle 12 parti (alveare); 12 tavole incise in rame più volte ripiegate, raffiguranti per lo più particolari anatomici, su disegni dei medici G. C. Reichel e J. M. Stock. • Legature coeve in mezza pelle con punte, titoli in oro entro tassello e sobrie decorazioni al dorso; quella del terzo vol. diversa dalle altre due (qualche leggero difetto). • Esemplare molto bello.
• PRIMA EDIZIONE. I volumi raccolgono una ricca documentazione degli studi condotti dalla scuola di anatomia patologica di C. G. Ludwig (1709-1773), basati su ricerche e osservazioni fisiche, epidemiologiche, chimiche e farmaceutiche. Si segnala un lungo studio di Cl. Greding sull’analisi e la cura dei sintomi malinconici e epilettici. Molto raro da trovare completo.

1.400
34

[Santucci Leone] Enimmi di Catone l’Uticense lucchese. / Aenigmatum Catonis Uticensis lucensis. Latina aemulatio. Parma, Nella Stamperia di Filippo Carmignani, 1760.

4° (20 x 13,5), cc. [2] 142 (doppia numerazione: enigmi in italiano e traduzione latina a fronte) [1] + un foglio sciolto ripiegato con le soluzioni; decorazioni xilografate. • Legatura coeva in pergamena rigida, titoli in oro al dorso, entro tassello dipinto. • Bell’esemplare.
• Il testo italiano – 142 enigmi in forma di sonetti – uscì per la prima volta nel 1689 ed ebbe un certo successo editoriale, suscitando tra l’altro vari errori d’attribuzione (benché Catone l’Uticense sia l’anagramma, con in più una t, del vero nome dell’autore). Questa è la prima edizione con la traduzione latina a fronte, opera del parmigiano Francesco Maurelli.

Santi, Bibliografia dell’enigmistica, 482 e 362.

350
35

[Serantoni Giuseppe Maria], Dialogo Intorno alla cagione della celebre Aurora Boreale vedutasi in Cielo nella notte susseguente alli 16. Dicembre dell’Anno 1737. Atlante. Branco. Minerva. Lucca, G. Salani, e V. Giuntini, 1740.

4° (27,5 x 20,5), pp. [4] 88 [2, errata], iniziali figurate, testate xilografiche. 4 tavole incise in rame più volte ripiegate. • Cartonatura originale, titolo manoscritto al dorso entro cartiglio. Timbretto della Biblioteca Magnani di Bologna al frontespizio (duplicato). • Esemplare molto bello, a pieni margini.
• PRIMA EDIZIONE.

Riccardi II 457.

1.000
36

Tevo Zaccaria - Il musico testore del P. Bac. Zaccaria Tevo. Venezia, Appresso Antonio Bortoli, 1706.

8° (23,5 x 17), pp. [12] 366 [2, errata]. Frontespizio inciso; 3 tavole incise fuori testo (ritr. dell’autore e illustrazioni anatomiche degli organi della voce e dell’udito); numerose tavole nel testo con pentagrammi musicali e schemi. • Legatura di poco posteriore in mezza pelle bruna con piccoli angoli, piatti in carta verde, tasselli con titoli in oro al dorso (quasi scomparsi per lo screpolamento della pelle; piccola spellatura a una cuffia). • Bell’esemplare, intonso.
• PRIMA EDIZIONE, rara e importante. Il libro si divide in quattro parti: la prima storico filosofica; la seconda sulla voce e sui suoni, con interessanti analisi di anatomia e di acustica; la terza e la quarta parte sono dedicate alla teoria musicale in senso stretto (armonia e contrappunto).

Brunet V 766; Choix 11425; Vinciana 4317.

2.000
37

Vico Giambattista, Principj di Scienza nuova... d’intorno alla comune natura delle Nazioni. In questa terza impressione Dal medesimo Autore in un gran numero di luoghi Corretta, Schiarita, e notabilmente Accresciuta. Napoli, Nella Stamperia Muziana, A spese di Gaetano, e Steffano Elia, 1744.

2 tomi, 8°, pp. [16] 526 [4]. Ritratto dell’autore e tav. allegorica incisi in antip. (disegnati da Francesco Solimena e da Dom. Ant. Vaccaro, incisi da Francesco Sesone); una Tavola cronologica più volte ripiegata. • Legatura dell’epoca in pergamena rigida, titoli e fregi in oro al dorso, tagli rossi. • Esemplare molto bello.
• Si tratta della terza e più importante edizione della Scienza nuova, a cui Vico dedicò gli ultimi anni di lavoro, facendo appena in tempo a correggere in gran parte le bozze. Di questa Scienza nuova “terza” ci è giunto l’elaborato autografo: “questa volta, che fu davvero l’ultima, egli non si contentò di stendere le solite correzioni, miglioramenti e aggiunte, ma si diè a riscrivere da cima a fondo tutta l’opera, salvo poi, in parecchie riprese, e lungo per lo meno un settennio (1736-1743), a consacrarvi un lavorio così intenso di lima che, non bastando l’interlineo e i margini, dové ricorrere talora anche a foglietti intercalati. Nel codice che ci ha serbato l’autografo di codesta redazione definitiva (...) è da riconoscere quello adoperato nella stampa dell’edizione del 1744” (Croce, Bibliografia vichiana, I 52).

4.000

Catalogo 2 · 800

38

Baudelaire Charles, Théophile Gautier... Notice littéraire précédée d’une lettre de Victor Hugo. Paris, Poulet-Malassis et De Broise, 1859.

16° (18,3 x 11,5), pp. [6] IV 68, brossura originale. In antiporta acquaforte disegnata da E. Therond e incisa de A. Delâtre. Carta azzurrognola, testo riquadrato da filetti decorati agli angoli. • Esemplare perfetto.
• PRIMA EDIZIONE, stampata in 500 esemplari.

2.000
39

Cawse John, The Art of Painting Portraits, Landscapes, Animals, Draperies, Satins, &c. in Oil Colours... With an Appendix on Cleaning and Restoring Ancient Painting on Panel or Canvas. London, Rudolph Ackermann, 1840.

8° (26 x 16), pp. 48 + 8 (cat. edit.). Incisione al frontespizio e 11 tavole incise fuori testo con tavolozze colorate a mano. • Legatura originale in tela con titoli in oro al dorso, decorazioni a secco ai piatti, disegno in oro al centro del piatto anteriore. • Ottimo esemplare.
• PRIMA EDIZIONE.

400
40

Duchatel E., Traité de lithographie artistique. Illustré par MM. Buhot, Bertrand, P. Dillon, Dulac, Fantin-Latour, Fauchon, Fuchs, C. Lefèvre, Lunois, Maurou, Pirodon, Vogel. Paris, [chez l’auteur], [1893].

4° (32 x 25), pp. [2] 52 [2] + 25 tavole. Legatura coeva in mezza tela con la brossura orig. litografata applicata ai piatti, dorso con tit. in oro.
• PRIMA EDIZIONE, stampata in 200 esemplari, completa delle 25 litografie originali, di cui 12 (una per ogni artista menzionato nel fr.) stampate o applicate su cartoncino o carta giapponese, protette da velina; nelle altre 13 l’autore esemplifica le varie tecniche di incisione (anche a colori).

600
41 Gorini Pàolo - Volume miscellaneo comprendente 7 opere, tutte in prima edizione:
Sulla purificazione dei morti per mezzo del fuoco. Considerazioni, sperimenti e proposte. Milano, Battezzati, 1876 (pp. XVI 228).
Sui preparati cadaverici. Rapporto. Torino, G. Favale e Comp., 1865 (pp. [2] 16 [2]).
Schiarimenti di P. G. sugli oggetti da lui presentati all’Esposizione di Lodi del 1870. Lodi, Wilmant, [1870] (pp. 16).
La conservazione della salma di Giuseppe Mazzini. Genova, Tip. del R. Istituto Sordo-muti, 1873 (pp. 48).
L’imbalsamazione e le scoperte di Girolamo Segato e Paolo Gorini pel prof. F. Cintolesi. Firenze, Tip. Fioretti, 1873 (pp. 48).
Relazione di P. G. sui lavori da lui eseguiti per la conservazione delle sostanze animali. Estratto dal vol. XXIV del Politecnico. Milano, Via S. Radegonda n. 7, 1864 (pp. 36).
I vulcani promessi a Milano nel 1868. Spiegazioni. Lodi, Società Cooperativa-Tipografica, 1872 (pp. 77 [3]).
8° (22,5 x 13,5), legatura coeva in mezza pelle, tit. in oro al dorso (tracce d’uso, qualche difetto).
350
42

Langles L., Alphabet Mantchou, rédigé d’après le Syllabarie et le Dictionnaire universel de cette langue... Troisième édition, augmentée d’une notice sur l’origine, l’histoire et les travaux littéraires des Mantchoux actuellement maîtres de la Chine. Paris, De l’Imprimerie Impériale, 1807.

8° (23 x 15,5), pp. XVI 208; numerosi esempi d’alfabeto nel testo e fuori testo, 2 tavole più volte ripiegate. • Legatura ottocentesca in cartone rigido. • Bell’esemplare, non rifilato, in barbe (una piccola gora marginale alle prime due carte).
• Noto orientalista della Scuola della Biblioteca Nazionale di Parigi, Langles pubblicò vari lavori storici, geografici e artistici, tra cui i sei volumi della Collection portative de Voyages.

450
43

Las Cases Augustin-Emmanuel, Marquis de – Atlas historique cronologique géografique et généalogique par M. A. Le Sage avec corrections et additions. Florence, Molini, Landi, et C.e, 1806.

In folio, pp. n. n., mezza pelle d’epoca, titt. in oro (una cerniera lisa), qualche lieve traccia di umidità. Contiene 35 carte a doppia pagina con coloratura a mano coeva: 1 mappamondo, 17 carte geografiche (tra cui Europa, Asia, Africa, America, Francia, Isole britanniche, Italia, Portogallo, Germania, Russia, Olanda, Svizzera) e 17 tavole storico-geografiche (campagne militari, modificazioni del territorio, genealogie ecc.).
• Importante e bella opera dell’autore del Mémorial de Sainte-Hélène, che aggiorna alla data di stampa notizie e cartografia secondo i più recenti fatti storici, spesso in rapporto alle condizioni politiche precedenti.

1.200
44

Letellier Max, Lettere scritte durante un viaggio in Italia dal 3 febbraio al 2 marzo 1883. Quadernetto manoscritto in francese, con numerosi disegni originali di Edmond Ottman.

16° (17,5 x 11,5), pp. [96] + [32] bianche. Legatura originale floscia in marocchino rosso con riquadro ai piatti e piccole decorazioni al dorso; guardie in carta pettinata, tagli con simile decorazione.
• Il racconto del viaggio, attento agli usi e alla vita artistica e culturale dei luoghi, riguarda soprattutto Milano, Venezia, Firenze, Roma e Napoli. I disegni, a inchiostro nero, di cui alcuni colorati, ritraggono scorci di città, piccole vedute, personaggi caratteristici, abiti alla moda. Al ms. è allegata una cartolina postale di Ottmann a Letellier, con un disegno originale a matita (piccola veduta di Nizza).

1.400
45

Nannini Francesco, Vocabolario portatile ferrarese-italiano, ossia raccolta di voci ferraresi le più alterate, alle quali sono contrapposte le corrispondenti voci italiane. Ferrara, Per gli Eredi di Giuseppe Rinaldi, 1805.

16° (16 x 10,5), pp. 280, mezza pelle dell’epoca, titoli e decorazioni in oro al dorso.
• PRIMA E UNICA EDIZIONE.

Bacchi Della Lega, Bibl. voc., 13-14.

400
46

Rabelais - Les Quatre Livres de Maistre François Rabelais. Suivis du Manuscrit du cinquième Livre. Publiés par le soin de MM. A. de Montaiglon et Louis Lacour. Paris, Académie des Bibliophiles (Impression par D. Jouaust), 1868-72.

3 voll., 8°, pp. [4] 312 [2], [4] 429 [3], [4] 322 [2], legature dell’epoca in vitello screziato (blu e ocra), dorsi a 5 nervi con titoli e decorazioni in oro, piatti con cornici in oro, dentelle decorate, tagli superiori dorati; non rifilato. Due ex-libris.
• Bella edizione critica del Gargantua, tirata in 525 esemplari numerati (questo è uno dei 468 su “Papier vergé”). Al testo seguono, nel terzo volume, le varianti delle stampe cinquecentesche.

450
47

Sbisà Pietro - Da Cecilia Metella a Ponte Salario. 1896-97. Note della baronessa di Münchausen. Fotografie di Pietro Sbisà. Con prefazione di Gabriele d’Annunzio. Senza indicazioni tipografiche, [1897].

8° oblungo (16,5 x 26), pp. [80]. Legatura originale in tela rossa con titoli in oro al piatto. 36 fotografie che ritraggono battute di caccia in vari luoghi della campagna romana, stampate su cartoncino, con a fronte brevi testi descrittivi. La prima foto ritrae d’Annunzio a cavallo.
• PRIMA E UNICA EDIZIONE, molto rara, non menzionata nella Bibliografia dannunziana di De Medici né nella Raccolta Guabello.

800
48

Stendhal - Vie de Rossini par M. De Stendhal; Ornée des Portraits de Rossini et de Mozart. Première [Seconde] partie. Paris, Chez Auguste Boulland et Cie, 1824.

2 voll., 8° (21 x 14), pp. VIII 306, [4] 305-623 [1], brossure originali color crema, titoli a stampa entro cornice; ritratti di Rossini e di Mozart incisi (A. Tardieu su dis. di L. Beyer) ai controfr., protetti da velina.
• Bellissimo esemplare (gora molto lieve al margine bianco delle prime e ultime carte del primo volume).
• PRIMA EDIZIONE. Stendhal conobbe Rossini durante il suo soggiorno in Italia, nel 1819. Scritta in una stanza dell’albergo des Lillois, davanti alla Biblioteca Nazionale, secondo lo stesso autore la Vie fu l’unica sua opera che raggiunse il successo e che fu letta appena pubblicata, per la vivace rievocazione dell’ambiente del teatro italiano e della vita del maestro dal 1810 al 1816: “apologia di ciò che i miei amici chiamano le mie esagerazioni, i miei entusiasmi”.

3.200
49

Tarchetti Iginio Ugo, Racconti umoristici. In cerca di morte. Re per ventiquattrore. Milano, E. Treves, 1869.

16° (16 x 10,3), pp. 152, brossura orig. • Esemplare perfetto.
• PRIMA EDIZIONE. “Biblioteca amena”, 34.

300
50

Trinchera Stefano – Memoria sopra un caso di apparente ermafrodito scritta dal Dr. Stefano Trinchera. Napoli, Tipografia della Società Filomatica, 1817.

16° (19,5 x 12,5), pp. [2] 32 [2]. 2 tavole incise fuori testo, più volte ripiegate, con la riproduzione degli organi genitali ermafroditi (Dom. D’Elia dis.).
• Brossura coeva.

350
51

Verlaine Paul, Les poètes maudits. Nouvelle édition. Ornée de six portraits par Luque. Tristan Corbière - Arthur Rimbaud - Sthéfane Mallarmé - Marceline-Desbordes Valmore - Villiers de l’Isle-Adam - Pauvre Lélian. Paris, Léon Vanier, 1888.

16° (18,4 x 11,8), pp. [6] 102 [4] + 6 ritratti incisi fuori testo, su carta più pesante. • Legatura dell’epoca in mezzo marocchino verde scuro, dorso a 5 nervi con titolo in oro, taglio superiore dorato (la carta ai bordi dei piatti leggermente lisa). • Bell’esemplare, non rifilato.
• SECONDA EDIZIONE ORIGINALE, tirata in 600 esemplari. La prima edizione uscì nel 1884, e conteneva soltanto tre capitoli (Corbière, Rimbaud e Mallarmé). Compaiono qui per la prima volta, oltre ai 6 ritratti, le parti dedicate a Marceline Desbordes-Valmore, Villers de l’Isle-Adam e allo stesso Verlaine, sotto il celebre anagramma “Pauvre Lélian” (anch’esso usato per la prima volta in questa occasione). “Vanier avait, paraît-il, songé à faire d’abord une édition des Poètes maudits, deuxième série, sous la forme des premiers et au même tirage de 253 exemplaires. Mais cela n’eut pas de suite et l’édition parut complète avec ses six chapitres en 1888” (Montel, Bibliographie de P. V., 30-32).

1.000
52

Verlaine Paul, Les Mémoires d’un Veuf. Paris, Léon Vanier, 1886.

16° (17,8 x 11), pp. [4] 224; legatura del primo Novecento in mezza pelle marrone, dorso a cinque nervi, titoli in oro (firmata Fechoz). Bel ex-libris. • Buon esemplare (un po’ brunito ai margini).
• PRIMA EDIZIONE.

450

Catalogo 2 · 900

53

Ars Nipponica. Saggi raccolti in occasione della “Mostra Okura d’Arte Giapponese”. Roma, MCMXXX. A cura del barone Pompeo Aloisi. Tokio, Seibido, 1929.

4° (27 x 19,5), pp. [14] XII 160 [6] + numerose illustr. fuori testo. Legatura orig. giapponese in seta verde-oro, dorso legato con filo, tit. e decoro in oro al piatto anteriore. Stampato su carta giapponese a foglio doppio. • Bell’esemplare (un lieve alone alle carte finali).
• PRIMA EDIZIONE, stampata in 500 esemplari num. Testi sui vari aspetti dell’arte giapponese (pittura, scultura, teatro, musica, abbigliamento).

250
54

(Braque) - Catalogue de l’oeuvre de Georges Braque. Peintures 1942-1947. Paris, Maeght, 1960.

4° quadrato (29 x 29), pp. [8] 232 (num. solo al recto) [6], ritratto fotogr. dell’artista al controfr. Particolare legatura orig. di Braque in iuta grezza impressa in cavo a tre colori (bianco, nero e verde), dorso con tit. in nero; l’interno del dorso è costituito da una lunetta di legno su cui è avvitata una spirale metallica a scatto che ferma le carte. Ogni carta riproduce un’opera al recto e le relative informazioni al verso; gli anni sono separati da un cartoncino grigio più piccolo.
• PRIMA EDIZIONE. Schede redatte da Nicole S. Mangin; a fine libro una bibliografia e l’elenco delle esposizioni.

300
55

Collodi Carlo, Le avventure di Pinocchio. Illustrazioni di Piero Bernardini. Firenze, Marzocco, 1944.

8° (24 x 17,5), pp. [2] 246 [4], cartone blu editoriale, con sagoma in rilievo di Pinocchio in cartone incollata al piatto, sguardie ill. a colori. Tavole in seppia nel testo e a colori fuori testo (alcune a doppia pagina). • Bell’esemplare.
• Uno dei più bei Pinocchio illustrati, tra art-deco e futurismo.

250
56

Collodi Carlo - Pinocchio animato. Le avventure del famoso Burattino del Collodi riccamente illustrate con disegni e tavole movibili di Attilio Mussino. 23a edizione. Firenze, R. Franceschini e figlio, 1954.

8° (24,5 x 17,5), pp. 95 [3], cartone orig. ill. (una piccola mancanza al piede del dorso); illustrazioni in verde e rosso nel testo e 8 tavole mobili a colori a piena pagina, perfettamente funzionanti.

200
57

Dossi Carlo e Perelli Luigi - Ona famiglia de cilapponi. Giavanada in 5 att con musega de Pisper. (Foeura de commercio). 1873-1905 [Como, Tip. Ostinelli, 1905].

16° (18,5 x 12,3), pp. 138 [2], brossura originale. • Ottimo esemplare (qualche lieve macchia alla cop.).
• PRIMA EDIZIONE, stampata in 100 esemplari fuori commercio; bella dedica autografa della moglie di Dossi. La commedia in dialetto milanese era stata scritta da Dossi e Perelli nel 1873, per essere rappresentata al ‘Teater milanes’ di Cletto Arrighi, e poi era andata perduta tra le carte di Perelli. Ritrovato il suo ‘scartafazz’ dopo la morte dell’amico, Dossi la pubblica finalmente in questa edizione privata: “l’è tornada su dalla foppa, sana, viscora e con la voeuja anmò de fà rid”. Isella-Reverdini, 91-92.

1.800
58

Formes nues. 96 photos de: Alban, Albin-Guillot, Binia Bill, Pierre Boucher, Brassai, Caillaud, Drtikol, Nora Dumas, Feininger, Emile Gos, Raoul Hausmann, John Havinden, Florence Henri, André Kertesz, Kesting, Kulszar-Magyar, Ergy Landau, Jacques Lemare, Herbert List, Kefer-Dora Maar, Moholy-Nagy, George Platt Lynes, Thérèse le Prat, Man Ray, Franz Roh, Saad, Schall, Sougez, André Steiner, Storm, Tabard, Rolf Ubach-Michelet, Verneuil. Paris, Forme - Editions d’Art Graphique et Photographique, 1935.

4° (32,5 x 24), pp. [22] (brevi testi di ogni fotografo), 96 tavole, [2] (recapiti dei fotografi). Coperta originale in cartone di Man Ray, legata con spirale metallica (della “Reliure Spirale Brevetée”). Impaginazione di Omnium Graphique, tavole fotografiche stampate dalla Néogravure di Parigi. • Tracce d’uso alla legatura.
• PRIMA EDIZIONE.

700
59

Fortini Franco, Poesia delle rose. – Leoni Carlo, Tre litografie. Bologna, Libreria Palmaverde, 1962.

Folio (71,2 x 50,4), 24 carte di testo (stampato in blu su carta a mano gialla applicata in fogli sciolti di cartoncino grigio del tipo usato per la rivista “Officina”) + 3 litografie originali numerate e firmate dall’autore, protette da velina. Cartella orig. in tela verde con applicate strisce di carta con i titoli. • Bell’esemplare (lievi difetti alla cartella).
• PRIMA EDIZIONE, stampata in 50 esemplari numerati.

2.000
60

Freud Sigmund - Der Witz und seine Beziehung zum Unbewussten von Prof. Dr. Sigm. Freud in Wien. Leipzig und Wien, Franz Deuticke, 1905.

8° (22,5 x 15,5), pp. [2] 205 [1], legatura originale in tela grigio-verde con i titoli in bianco al piatto e al dorso, sguardie in carta decorata, segnalibro in tessuto arancio. • Ottimo esemplare.
• PRIMA EDIZIONE.

1.600
61

Langen Hilde, Aschenbrodel. Bilderbuch. Dichtung von Martha Strachwitz. Zurich, Art. Institut Orell Fussli, 1941.

4° oblungo (26,5 x 34,5), pp. 22, mezza tela e cartone editoriale, titolo e disegno impressi in oro al piatto.
• Libro completamente litografato (testo in seppia e immagini a colori); 6 tavole con meccanismi mobili (porte con maniglie, che si aprono su altre immagini), ben funzionanti.

250
62

Langen Hilde, Dornroschen. Ziehbilderbuch. Dichtung von Martha Strachwitz. Dornach, “Zu den sieben Zwergen”, 1957.

4° oblungo (26,5 x 34,5), pp. 22, cartone editoriale, titolo e disegno impressi in oro al piatto.
• Libro completamente litografato (immagini a colori, testo a stampa in blu); 6 tavole con meccanismi mobili, azionati da listelle di cartoncino, ben funzionanti.

200
63

Lobel-Riche - André Billy, Visions de Danse. Trente compositions dessinées et gravées à la pointe sèche par le peintre e graveur Lobel-Riche. Paris, [chez l’artiste], 1949.

4° (33 x 25,8), pp. [8] 93 [7], in fascicoli non legati entro brossura originale con velina, custodia. Le 30 incisioni protette da velina. Impaginazione dell’artista, stampa (Victor Florez) con i torchi di Maurice Faureau e Paul Lauquet, puntesecche tirate sul torchio di Manuel Robbe a Parigi. • Esemplare perfetto (tracce d’uso alla custodia).
• PRIMA EDIZIONE. Tiratura complessiva di 200 esemplari numerati; questo è uno dei 110 su “Vélin de Rives blanc”.

1.000

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